Credito d’Imposta R&S e Innovazione | Studio Di Michele
● Attivo – Automatico fino al 2031
MIMIT · Nazionale · Legge 160/2019

Credito d’Imposta
R&S e Innovazione

Agevolazione fiscale automatica per le imprese che svolgono attività di ricerca fondamentale, ricerca industriale e sviluppo sperimentale. Nessuna domanda, nessun bando: si accede in dichiarazione dei redditi.

Aliquota R&S
10%
Massimale annuo
€ 5 milioni
Aliquota Design
10% (2026)
Periodo
Fino al 2031
Utilizzo
Compensazione F24
Cos’è e a chi si rivolge

Il credito d’imposta per Ricerca e Sviluppo è un’agevolazione automatica riservata a tutte le imprese residenti in Italia, indipendentemente da dimensione, settore e forma giuridica. Non richiede la presentazione di alcuna domanda preventiva: il credito matura con il sostenimento delle spese ammissibili e si utilizza in compensazione tramite modello F24.

La misura è disciplinata dalla L. 160/2019 (commi 198-207) e prorogata fino al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2031.

⚠ Novità 2026 – Innovazione tecnologica scaduta: Il credito d’imposta per innovazione tecnologica ordinaria (comma 201) e per innovazione 4.0/green (comma 203) non sono stati prorogati oltre il 2025. Dal 2026 rimangono attivi solo il credito R&S (comma 200) e, per il solo 2026, il credito Design (comma 202).
Aliquote e massimali 2026
AttivitàAliquota 2026Massimale annuoNote
Ricerca e Sviluppo (R&S)10%€ 5 milioniAttivo fino al 2031
Design e Ideazione Estetica10%€ 2 milioniSolo 2026 – tetto 60M totali
Innovazione TecnologicaScaduta al 31/12/2025
Innovazione 4.0 / GreenScaduta al 31/12/2025
Design e Ideazione Estetica 2026: Potenziato dalla Legge di Bilancio 2026 al 10% (era 5%). Fruibile in un’unica quota annuale. Riservato ai settori tessile/moda, calzaturiero, occhialeria, orafo, mobile/arredo, ceramica.
Attività e spese ammissibili (R&S)

Sono ammissibili le attività di ricerca fondamentale, ricerca industriale e sviluppo sperimentale in campo scientifico e tecnologico. Le spese ammissibili comprendono:

  • Personale dipendente e autonomo direttamente impiegato nelle attività di R&S
  • Quote di ammortamento su strumenti e attrezzature di laboratorio
  • Contratti di ricerca con università, enti di ricerca, startup innovative
  • Licenze e privative industriali acquisite da terzi
  • Consulenze e servizi equivalenti inerenti alle attività di R&S
  • Materiali e forniture impiegati nei progetti di ricerca
⚠ Il nodo critico: La distinzione tra R&S e innovazione tecnologica è oggi determinante. Invitalia e Agenzia delle Entrate applicano criteri stringenti. Prima di compensare il credito è fortemente consigliata la certificazione delle attività da parte di un soggetto accreditato (art. 23, L. 122/2022).
Come si accede
  1. Svolgimento delle attività di R&S e sostenimento delle spese ammissibili nel periodo d’imposta
  2. Redazione della relazione tecnica che descrive le attività svolte (obbligatoria)
  3. Predisposizione della documentazione contabile certificata da soggetto abilitato
  4. Indicazione del credito nella dichiarazione dei redditi del periodo in cui sono state sostenute le spese
  5. Utilizzo in compensazione F24 a partire dal periodo d’imposta successivo (in 3 quote annuali di pari importo)
Documentazione ufficiale
La tua impresa investe in ricerca o innovazione?

Qualifica le attività R&S, predispongo la documentazione tecnica e gestisco la compensazione fiscale in sicurezza.

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Scheda aggiornata ad aprile 2026. Fonte: MIMIT, L. 160/2019, L. 199/2025. Il credito innovazione tecnologica non è più vigente dal 2026. Contenuto a finalità informativa.