Credito d’Imposta Transizione 5.0 | Studio Di Michele
⚠ Investimenti 2024-2025 – Ripescaggio aperto
MIMIT · GSE · Nazionale · PNRR

Credito d’Imposta
Transizione 5.0

Incentivo per le imprese che investono in beni strumentali 4.0 conseguendo una riduzione certificata dei consumi energetici. Fino al 45% di credito d’imposta sulle spese ammissibili.

Aliquota max
45%
Investimento max
€ 50 milioni
Risparmio min
3% struttura / 5% processo
Periodo
2024–2025
Piattaforma
GSE
Cos’è e a chi si rivolge

Il credito d’imposta Transizione 5.0 è rivolto a tutte le imprese residenti in Italia, indipendentemente da dimensione, settore e forma giuridica, che nel biennio 2024-2025 realizzano investimenti in beni strumentali materiali e immateriali conformi agli Allegati A e B della L. 232/2016 (Piano Industria 4.0), a condizione che tali investimenti portino a una riduzione certificata dei consumi energetici.

⚠ Attenzione – aggiornamento 2026: Il periodo di competenza del credito d’imposta Transizione 5.0 è il biennio 2024-2025. Dal 2026 il meccanismo cambia: entra in vigore l’Iperammortamento (L. 199/2025), che sostituisce il credito d’imposta con una maggiorazione della base ammortizzabile fino al 180%. Verifica con lo Studio qual è lo strumento più conveniente per il tuo investimento.
Le aliquote

Il credito d’imposta varia in base alla classe di efficienza energetica raggiunta e all’entità dell’investimento:

InvestimentoClasse I (risparmio base)Classe IIClasse III (risparmio elevato)
Fino a € 2,5 milioni35%40%45%
Da € 2,5M a € 10M15%20%25%
Da € 10M a € 50M5%10%15%
Risparmio minimo richiesto: 3% sui consumi dell’intera struttura produttiva, oppure 5% sul processo produttivo specifico coinvolto nell’investimento.
Spese ammissibili
  • Beni strumentali materiali e immateriali 4.0 (Allegati A e B L. 232/2016): macchinari interconnessi, robotica, IoT, software gestionali avanzati
  • Beni per autoproduzione di energia da fonti rinnovabili (escluse biomasse), destinati all’autoconsumo
  • Spese di formazione del personale su competenze green (non finanziabili da sole, devono essere abbinate all’investimento principale)
  • Spese di certificazione energetica ex ante ed ex post (obbligatorie)
⚠ Escluso: Non sono agevolabili con Transizione 5.0 gli investimenti che beneficiano contestualmente del credito d’imposta Transizione 4.0.
Procedura
  1. Perizia tecnica ex ante da parte di un certificatore accreditato (attestazione risparmio energetico atteso)
  2. Comunicazione preventiva sulla piattaforma informatica GSE
  3. Realizzazione dell’investimento
  4. Perizia tecnica ex post (attestazione risparmio energetico effettivamente conseguito)
  5. Comunicazione di completamento sul portale GSE
  6. Utilizzo del credito in compensazione F24 (non cedibile, non rimborsabile)
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Scheda aggiornata ad aprile 2026. Fonti: GSE, MIMIT, D.L. 19/2024. Dal 2026 in vigore l’Iperammortamento (L. 199/2025) in sostituzione del credito d’imposta. Contenuto a finalità informativa.