Iperammortamento 2026–2028 | Studio Di Michele
● Attivo dal 1° gennaio 2026 – Fino al 30 settembre 2028
MIMIT · GSE · Nazionale · L. 199/2025

Iperammortamento 2026–2028

Maggiorazione fino al 180% del costo fiscalmente deducibile per investimenti in beni strumentali 4.0. Sostituisce i crediti d’imposta Transizione 4.0 e 5.0. Procedura tramite piattaforma GSE. Dotazione: 9,7 miliardi di euro.

Maggiorazione max
+180%
Risparmio IRES stimato
~43% (fino a 2,5M€)
Dotazione
€ 9,7 miliardi
Periodo
1/1/2026 – 30/9/2028
Piattaforma
GSE
Cos’è e come funziona

L’Iperammortamento 2026 è introdotto dall’art. 1, commi 427-436 della Legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di Bilancio 2026). Sostituisce il credito d’imposta Transizione 4.0 e 5.0 con un meccanismo radicalmente diverso: non è un credito compensabile in F24, ma una maggiorazione del costo fiscalmente ammortizzabile ai fini IRES/IRPEF/IRAP.

In pratica: se un’impresa acquista un macchinario 4.0 da € 100.000 con maggiorazione del 180%, potrà dedurre fiscalmente € 280.000 (il costo reale + il 180%). Con aliquota IRES al 24%, il risparmio fiscale complessivo è di circa € 43.200 spalmato sulla vita utile del bene.

⚠ Differenza cruciale rispetto ai crediti d’imposta: Il vantaggio dell’iperammortamento si realizza solo se l’impresa ha capienza fiscale (reddito imponibile positivo). Per le imprese in perdita o con redditi marginali, lo strumento perde efficacia rispetto al credito d’imposta. Valutare con attenzione prima di procedere.
Le aliquote di maggiorazione
Fascia di investimentoMaggiorazione costoRisparmio IRES (24%) stimato
Fino a € 2,5 milioni+180%~43,2% del costo
Da € 2,5M a € 10 milioni+100%~24% del costo
Da € 10M a € 20 milioni+50%~12% del costo
Oltre € 20 milioniNon agevolato
Aggiornamento marzo 2026: Il D.L. 38/2026 (in vigore dal 28/03/2026) ha eliminato il vincolo Made in EU/SEE per i beni strumentali. Gli investimenti sono ora agevolabili indipendentemente dall’origine geografica del bene. Rimane il vincolo di origine comunitaria solo per i moduli fotovoltaici.
Beni ammissibili

Sono agevolabili i beni strumentali nuovi compresi negli Allegati IV e V della L. 199/2025, interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura:

Allegato IV – Beni materiali 4.0

Macchinari e impianti con controllo CNC/PLC

Robotica avanzata e collaborativa

Manifattura additiva (stampa 3D)

Sistemi AGV, magazzini automatizzati

Beni per autoproduzione energia FER (autoconsumo)

Allegato V – Beni immateriali 4.0

Software di AI avanzata (LLM, Agentic AI)

Piattaforme MLOps, software MES/SCADA/ERP interconnessi

Soluzioni Carbon Footprint e Passaporto Digitale del Prodotto

Canoni SaaS/PaaS/IaaS per software cloud qualificati

Requisito obbligatorio: I beni materiali devono soddisfare i requisiti tecnici di interconnessione al sistema aziendale. I beni immateriali devono avere almeno il 50% delle attività di sviluppo svolte in UE/SEE. La perizia tecnica asseverata è obbligatoria per tutti i beni (la bozza del decreto attuativo ha eliminato la soglia di esenzione per beni ≤ € 300.000).
Procedura – 3 comunicazioni GSE
  1. Comunicazione preventiva sul portale GSE: dati impresa, tipologia investimenti, importo previsto e calcolo della maggiorazione. Il GSE verifica la disponibilità delle risorse
  2. Comunicazione di conferma entro 60 giorni dalla risposta GSE: prova del pagamento di un acconto pari ad almeno il 20% del costo di acquisizione
  3. Realizzazione dell’investimento e interconnessione del bene al sistema aziendale
  4. Perizia tecnica asseverata da professionista abilitato e certificazione contabile del revisore legale
  5. Comunicazione di completamento entro il 15 novembre 2028 (termine perentorio)
  6. Deduzione della maggiorazione nelle dichiarazioni dei redditi negli anni successivi (spalmata sulla vita utile del bene)
⚠ Errori da evitare: Ordinare il bene prima della comunicazione preventiva GSE rende l’investimento non agevolabile. Le fatture devono riportare il riferimento normativo: “L. 199/2025, art. 1, commi 427-436”.
Cumulabilità

L’iperammortamento è cumulabile con altri incentivi, a condizione che il sostegno complessivo non copra le medesime quote di costo:

  • Nuova Sabatini – cumulabile (opera su leve diverse: la Sabatini abbatte il costo del finanziamento, l’iperammortamento la base imponibile)
  • ZES Unica Mezzogiorno – cumulabile con attenzione alla nettizzazione della base di calcolo
  • Non cumulabile con i vecchi crediti d’imposta Transizione 4.0 e 5.0 sugli stessi beni
Documentazione ufficiale
Stai pianificando investimenti in tecnologie 4.0?

Valuto la convenienza rispetto ad altri strumenti, gestisco le comunicazioni GSE e coordino la perizia tecnica asseverata.

Prenota un confronto gratuito →
Scheda aggiornata ad aprile 2026. Fonte: L. 199/2025 (commi 427-436), D.L. 38/2026, GSE, MIMIT. Il vincolo Made in EU è stato eliminato dal 28/03/2026. Contenuto a finalità informativa.