Iperammortamento 2026–2028
Maggiorazione fino al 180% del costo fiscalmente deducibile per investimenti in beni strumentali 4.0. Sostituisce i crediti d’imposta Transizione 4.0 e 5.0. Procedura tramite piattaforma GSE. Dotazione: 9,7 miliardi di euro.
L’Iperammortamento 2026 è introdotto dall’art. 1, commi 427-436 della Legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di Bilancio 2026). Sostituisce il credito d’imposta Transizione 4.0 e 5.0 con un meccanismo radicalmente diverso: non è un credito compensabile in F24, ma una maggiorazione del costo fiscalmente ammortizzabile ai fini IRES/IRPEF/IRAP.
In pratica: se un’impresa acquista un macchinario 4.0 da € 100.000 con maggiorazione del 180%, potrà dedurre fiscalmente € 280.000 (il costo reale + il 180%). Con aliquota IRES al 24%, il risparmio fiscale complessivo è di circa € 43.200 spalmato sulla vita utile del bene.
| Fascia di investimento | Maggiorazione costo | Risparmio IRES (24%) stimato |
|---|---|---|
| Fino a € 2,5 milioni | +180% | ~43,2% del costo |
| Da € 2,5M a € 10 milioni | +100% | ~24% del costo |
| Da € 10M a € 20 milioni | +50% | ~12% del costo |
| Oltre € 20 milioni | — | Non agevolato |
Sono agevolabili i beni strumentali nuovi compresi negli Allegati IV e V della L. 199/2025, interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura:
Macchinari e impianti con controllo CNC/PLC
Robotica avanzata e collaborativa
Manifattura additiva (stampa 3D)
Sistemi AGV, magazzini automatizzati
Beni per autoproduzione energia FER (autoconsumo)
Software di AI avanzata (LLM, Agentic AI)
Piattaforme MLOps, software MES/SCADA/ERP interconnessi
Soluzioni Carbon Footprint e Passaporto Digitale del Prodotto
Canoni SaaS/PaaS/IaaS per software cloud qualificati
- Comunicazione preventiva sul portale GSE: dati impresa, tipologia investimenti, importo previsto e calcolo della maggiorazione. Il GSE verifica la disponibilità delle risorse
- Comunicazione di conferma entro 60 giorni dalla risposta GSE: prova del pagamento di un acconto pari ad almeno il 20% del costo di acquisizione
- Realizzazione dell’investimento e interconnessione del bene al sistema aziendale
- Perizia tecnica asseverata da professionista abilitato e certificazione contabile del revisore legale
- Comunicazione di completamento entro il 15 novembre 2028 (termine perentorio)
- Deduzione della maggiorazione nelle dichiarazioni dei redditi negli anni successivi (spalmata sulla vita utile del bene)
L’iperammortamento è cumulabile con altri incentivi, a condizione che il sostegno complessivo non copra le medesime quote di costo:
- Nuova Sabatini – cumulabile (opera su leve diverse: la Sabatini abbatte il costo del finanziamento, l’iperammortamento la base imponibile)
- ZES Unica Mezzogiorno – cumulabile con attenzione alla nettizzazione della base di calcolo
- Non cumulabile con i vecchi crediti d’imposta Transizione 4.0 e 5.0 sugli stessi beni
- Portale GSE – piattaforma comunicazioni iperammortamento
- MIMIT – Decreto attuativo L. 199/2025
- L. 30/12/2025, n. 199, art. 1, commi 427-436 – D.L. 38/2026 (eliminazione vincolo Made in EU)
Valuto la convenienza rispetto ad altri strumenti, gestisco le comunicazioni GSE e coordino la perizia tecnica asseverata.
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